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Il 50enne voleva abusare di due donne, preso dai carabinieri

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set/14

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Evasione milionaria scoperta dalla GdF

Denunciato alla Procura di Santa Maria Capua Vetere un imprenditore 39enne, titolare di un’attività edile

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Ancora Reggio Calabria dopo la Tim Cup, poi l’Aversa

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Oggi pomeriggio, 30 agosto 2014, a partire dalle ore 18, la Serie A 2014-15 prenderà ufficialmente il via con la partita tra i Campioni d’Italia in carica della Juventus e il Chievo. I bianconeri inizieranno il loro campionato in trasferta, allo Stadio Bentegodi di Verona, in quello che è, ovviamente, l’anticipo della prima giornata di Serie A.

E’ un campionato che inizia già in salita per Massimiliano Allegri, chiamato quest’anno a non far rimpiangere Antonio Conte, fautore della tripletta di scudetti conquistata dalla Juve nelle ultime tre stagioni e neo-commissario tecnico della Nazionale azzurra. Il tecnico toscano, infatti, dovrà affrontare questa prima giornata di campionato tenendo conto di una lunga lista di giocatori indisponibili: la Juventus, infatti, dovrà fare a meno di Pirlo, Llorente, Barzagli, Morata e Chiellini (quest’ultimo sconterà una squalifica). Anche Carlos Tevez non è al top della condizione ma dovrebbe comunque far parte della partita.

Il Chievo, invece, alla sua prima stagione di Serie A senza il direttore sportivo Giovanni Sartori, si presenta con una rosa ampiamente rimaneggiata rispetto alla stagione scorsa. I gialloblu, infatti, durante questa sessione di calciomercato non ancora terminata, hanno portato a termine l’acquisto (o il prestito) di ben sedici nuovi giocatori. Un Chievo, quindi, tutto da scoprire.

Per quanto riguarda le dichiarazioni pre-partita, infine, Massimiliano Allegri ha ovviamente sottolineato le insidie di questo primo match, affermando che Claudio Marchisio giocherà nella posizione dell’infortunato Pirlo e che i dubbi riguardanti la difesa a tre o a quattro non sono stati ancora risolti. Eugenio Corini, invece, ha già parlato di “impresa” e non ha nascosto di avvertire un certo ottimismo in tutto l’ambiente gialloblu.

chievo juventus 2014-15

Chievo – Juventus | Probabili Formazioni

Chievo (4-3-1-2): Bardi; Frey, Gamberini, Dainelli, Biraghi; Izco, Cofie, Hetemaj; Birsa; Paloschi, Botta.
Panchina: Puggioni, Cesar, Zukanovic, Edimar, Sardo, Radovanovic, Bellomo, Bentivoglio, Schelotto, Maxi Lopez, Meggiorini, Pellissier. All.: Corini.

Juventus (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Ogbonna, Evra; Pogba, Marchisio, Vidal; Pereyra, Coman, Tevez. Panchina: Storari, Rubinho, De Ceglie, Caceres, Marrone, Padoin, Pepe, Llorente, Romulo, Asamoah, Giovinco. All.: Allegri

Arbitro: Russo.

Chievo – Juventus | Statistiche e precedenti

Chievo e Juventus si sono affrontate 22 volte in Serie A e il bilancio è nettamente a favore dei bianconeri che hanno vinto in ben 15 occasioni contro una sola vittoria ottenuta dai clivensi. I confronti terminati in pareggio, invece, sono stati 6.

Per quanto riguarda la scorsa stagione, la Juventus vinse la partita del Bentegodi contro il Chievo con il risultato finale di 2-1. L’ultimo pareggio, invece, risale alla stagione 2011-12 con la partita che terminò a reti inviolate. L’ultima e unica vittoria dei gialloblu, in casa contro la Juventus, risale alla stagione 2009-10, grazie ad un 1-0 siglato con un gol di Gennaro Sardo.

Per quanto riguarda i gol segnati, infine, la Juventus ha segnato 42 gol nella porta del Chievo mentre le reti messe a segno dai clivensi sono state 20.

Foto | © Getty Images

Chievo – Juventus | Serie A 2014-15 | Probabili Formazioni | In diretta dalle ore 18 é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 01:48 di sabato 30 agosto 2014.



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Fernando Torres è un calciatore del Milan. Lo annuncia il Chelsea sul proprio sito ufficiale e tramite i social network. Il trasferimento avviene con la formula del prestito biennale e, come puntualizza il club londinese, è legato al raggiungimento dell’accordo del bomber spagnolo con il club rossonero e al superamento delle visite mediche di rito, che dovrebbero tenersi domani alle 12. Dopo aver ceduto Mario Balotelli al Liverpool in cassando soldi freschi, il Milan lo sostituisce con un nome altrettanto altisonante, anche se gli addetti ai lavori hanno alcuni dubbi sulle reali condizioni di Torres, da un paio d’anni non più incisivo come un tempo.

Che l’affare fosse in dirittura d’arrivo, s’era capito dalle parole di Josè Mourinho in conferenza stampa: “Se vuole partire, credo lo faccia perché abbia voglia di cominciare una nuova vita. E in un nuovo campionato. Io con lui non ho parlato”. Torres al Chelsea aveva fatto il suo tempo, soprattutto dopo gli arrivi di Diego Costa e il ritorno di Didier Drogba. Per lo spagnolo difficilmente si sarebbero aperte le porte della titolarità e alla fine ha deciso di cambiare aria. Nelle scorse settimane, il nome dell’ex Atletico Madrid era stato accostato all’Inter, ma evidentemente i nerazzurri non sono stati così convincenti come il ‘diavolo’.

torres-milan-ufficiale

Nel pomeriggio di oggi, dunque, sono stati limati gli ultimi dettagli tra i due club e il Milan ha già prenotato aereo e albergo per il giocatore, atteso domani mattina a Milano per le visite mediche di rito e la firma sul nuovo contratto. Fernando Torres, 30 anni, firmerà un contratto biennale con opzione per un terzo anno. Il Chelsea pagherà allo spagnolo la buonuscita concordata con i suoi agenti, Margarita Garay e Antonio Sanz, mentre non si conoscono ancora i dettagli in merito allo stipendio che percepirà alla corte di Silvio Berlusconi.

Torres al Milan, è ufficiale: prestito biennale é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 21:10 di venerdì 29 agosto 2014.



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Piccola gaffe di Arjen Robben, fantasista olandese del Bayern Monaco. Già protagonista della nuova stagione con la maglia dei campioni di Germania, Robben è stato pungolato dai giornalisti di ‘Kicker’ sulla campagna acquisti del club, su tutti, l’acquisto del difensore marocchino Mehdi Benatia, arrivato dalla Roma al termine di una telenovela durata diverse settimane. Al club giallorosso sono andati 26 milioni di euro più 4 di bonus: una cifra record per un difensore, sul quale ora sono riposte molte speranze, soprattutto dopo l’infortunio di Javi Martinez.

Mentre in Italia parlano di grande colpo da parte del Bayern e di Roma probabilmente indebolita se il greco Kostas Manolas non si confermerà ai livelli di Benatia, in Germania c’è un po’ di scetticismo, confermato anche dalle parole di Robben, che accoglie così il nuovo compagno di squadra:

“Onestamente non so chi sia. So soltanto che il club l’ha preso dalla Roma. Se è arrivato qui al Bayern, un motivo ci sarà”.

FBL-WC-2014-MATCH03-ESP-NED

Ovviamente, non c’è nulla di personale da parte dell’olandese nei confronti dell’ex difensore della Roma: probabilmente Robben non segue molto il calcio italiano e non sa che lo scorso anno, con la casacca dei giallorossi, Benatia ha avuto un rendimento top, risultando a fine campionato uno dei migliori difensori della Serie A, assieme ai componenti della difensa bunker della Juventus campione d’Italia. Chiaramente, Benatia paga la mancanza di esperienza internazionale: il palcoscenico europeo avrebbe probabilmente acceso maggiori riflettori su di lui e Robben oggi lo avrebbe conosciuto meglio. Chissà, però, quanto sarebbe stato pagato…

In ogni caso, l’olandese, dopo aver visto all’opera Benatia nei primi allenamenti, potrebbe già tastare il suo livello tecnico in una delle prossime gare del Bayern: difficile che il marocchino esordisca già domani, quando i bavaresi saranno chiamati ad una difficilissima trasferta sul campo dello Shalke 04 alle ore 18:30. Pep Guardiola dovrebbe affidarsi a giocatori che si allenano assieme da più tempo, ma appena Benatia avrà modo di prendere confidenza con i dettami del tecnico spagnolo, non farà fatica a conquistarsi un posto da titolare.

Bayern, Robben accoglie Benatia: "Onestamente non so chi sia" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 18:49 di venerdì 29 agosto 2014.



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La squadra si è rinforzata in tutti i reparti, ma a differenza di un anno fa mancano Benatia (passato al Bayern Monaco) e gli infortunati Castan e Strootman: poco male, la Roma ha la stessa fame di un anno fa quando pur partendo a fari bassi mise il turbo sin dall’inizio vincendone dieci di fila. Merito di Rudi Garcia che dopo dodici mesi non ha più segreti per i colleghi avversari e, scherzi del calendario, l’esordio pur all’Olimpico vede i giallorossi affrontare la temibilissima Fiorentina. Insomma, per farla breve c’è tanta attesa per capire se la Roma, vera regina del calciomercato italiano e grande rivelazione dello scorso campionato, macinerà gioco come ha abituato tifosi e addetti ai lavori, domani sera all’Olimpico Gomez e Cuadrado cercheranno di rendere amaro l’esordio stagionale dei capitolini.

Il tecnico francese dei giallorossi in conferenza stampa non è apparso particolarmente disteso, ma in fondo fa parte del suo personaggio; per lui l’unica cosa che conta è il campo, lo spettacolo, l’entusiasmo, come detto la fame:

“Il gruppo non vede l’ora di iniziare le gare ufficiali. Sono 7 settimane che ci prepariamo. I miei giocatori sono fatti per la competizione, le amichevoli servono, ma non sono paragonabili alla gara di sabato. Quindi noi ora pensiamo solo a domani e poi concentrati sull’Empoli. Se siamo pronti? Nessuno lo sa”.

All’euforia di inizio ritiro, corroborata anche dagli acquisti di Cole, Astori e soprattutto Iturbe, negli ultimi giorni c’è stato qualche malumore nell’ambiente giallorosso:

“Dall’inizio della preparazione ho letto e sentito tutte le cose che si sono dette, sembra che siamo passati dallo scudetto a pensieri più negativi in questi ultimi giorni, sul caso Benatia, sugli infortunati. Certo che abbiamo problemi, tutte le squadre hanno problemi, ma sono stati anticipati e per questo abbiamo una rosa più ampia e facciamo in modo di gestire queste cose per superarle. Giocatori e allenatori non possono essere come la stampa e vivere di umori ed episodi. Dobbiamo accettare che i nostri tifosi possono essere euforici o depressi, ma noi dobbiamo tenere la barra su due certezze: la forza del nostro gruppo e sul fatto che in tutta la stagione dobbiamo giocare con entusiasmo e regalare la felicità ai nostri tifosi. Questo è il nostro obiettivo”.

Obiettivo più facile da raggiungere con una rosa allargata come quella romanista, anche se il mercato non è ancora finito e di questo Garcia si è lamentato aspramente:

“Abbiamo una rosa più ampia ed è necessario perché dobbiamo giocare almeno 22 partite prima di Natale e per fare in modo di avere non solo una scelta, bisogna avere almeno due giocatori per ruolo. Sabato avremo dei giocatori che non saranno con noi e ho lo stesso delle scelte da fare. Il mercato? Non trovo normale che chiuda dopo l’inizio del campionato. Per me non è possibile continuare così. I responsabili devono riflettere per chiudere le cose più in anticipo. Poiché le cose si fanno gli ultimi 15 giorni, allora anticipiamo la fine e sarebbe meglio per tutti”.

Manolas è convocato e disponibile ma non è sicuro del posto nella difesa a 4 in cui esordiranno Astori e Cole; centrocampo solido, estroso ed affidabile con De Rossi tra Nainggolan e Pjanic, tridente leggerino ma di sicura fantasia con l’esordiente Iturbe e Gervinho pronti ad essere innescati da Totti. La Roma è pronta, a Trigoria c’è ottimismo ma occhio, la Fiorentina non arriverà all’Olimpico per fare da vittima sacrificale.

US Sassuolo Calcio v AS Roma - Serie A

Vigilia di Roma – Fiorentina, Garcia impaziente: "La squadra non vede l'ora di giocare" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 18:36 di venerdì 29 agosto 2014.



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Come dodici mesi fa, Massimiliano Allegri aprirà il campionato di Serie A al Bentegodi di Verona: allora persa col Milan contro l’Hellas, domani spera di ottenere un risultato positivo contro il Chievo alla guida della “suaJuve. Dopo un inizio difficile e un ambientamento via via assodato e culminato col bagno d’affetto a Villar Perosa, il trainer bianconero freme nell’attesa di saggiare la squadra contro i clivensi di Eugenio Corini, un cliente sulla carta abbordabile ma desideroso di ben figurare di fronte al proprio pubblico tanto più dopo la figuraccia in Coppa Italia (già eliminato per mano del Pescara).

Dopo l’allenamento mattutino, il trainer livornese ha incontrato i giornalisti nel Media Center di Vinovo, mostrandosi sereno e disteso fin dal suo ingresso in sala; subito gli è stato chiesto degli infortunati, da Pirlo (fuori un mese) ai febbricitanti fino ad arrivare a Vidal, l’ex milanista non si è sottratto alla curiosità dei presenti:

“Andiamo a Verona in 22. Llorente e Giovinco hanno lavorato a parte stamattina, li porto in panchina ma spero di non doverli utilizzare, Padoin invece è rientrato. Pirlo dopo le prime valutazioni non si era capito bene l’entità del danno. La squadra però nel complesso sta bene: domani ci sarà Marchisio davanti alla difesa. Devo ancora valutare comunque anche in base a come giocherà il Chievo domani. Vidal? Il suo ginocchio sta bene, va gestito e domani partirà comunque titolare. Lui è fondamentale e rimarrà alla Juventus”.

Disamina esaustiva che in qualche modo rende felice i tifosi juventini, anche se alla fine sarà il campo ad emettere l’inconfutabile verdetto e contro il Chievo non sarà certo una passeggiata:

“La squadra sta bene, sarà difficile comunque perché il Chievo ha cambiato parecchi giocatori. C’è molta attesa per vedere come sta la squadra. È un gruppo che si conosce da tre anni, quindi soprattutto a livello caratteriale sono tranquillo. Di certo dobbiamo partire con grande grinta; inoltre conterà la condizione mentale, bisognerà essere concentrati, sarà una partita che se vinta ci permetterà di lavorare bene durante la sosta”.

Certo è che nello spogliatoio aleggia ancora il fantasma di Antonio Conte; o almeno questo è quanto si suppone dall’esterno. Allegri risponde risoluto:

“Ho trovato un ambiente solido con la cultura del lavoro, con regole e disciplina, una società molto presente. Io cosa ho portato in un mese? Abbiamo due filosofie diverse, abbiamo un modo diverso di lavorare per vincere. Non c’è bisogno di essere autoritari, l’importante è essere autorevoli. Ci sono quelli che hanno bisogno di alzare la voce e chi invece può farsi ascoltare anche non così. Abbiamo passato una settimana non facile, ma così siamo riusciti a drizzare le orecchie. Gli ultimi tre anni sono entrati nella storia, non abbiamo crediti verso nessuno quindi conterà solo correre”.

Le ultime sulla formazione suggeriscono che per la prima di campionato, e in vista della sosta, la difesa dovrebbe essere quella collaudata a tre con Caceres e Ogbonna al fianco di Bonucci; Marchisio sostituirà Pirlo avanti alla difesa, Asamoah è favorito su Evra a sinistra, in avanti accanto a Tevez il giovanissimo Coman è in pole su Pereyra.

Juventus A v Juventus B - Preseason Friendly

Vigilia di Chievo – Juve, Allegri promette: "Grinta e concentrazione per partire bene" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:45 di venerdì 29 agosto 2014.



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Il Gruppo B di Europa League: con il Torino ci sono Copenhagen, Club Brugge e Hjk Helsinki.

Il Torino torna in Europa dopo oltre vent’anni, i tifosi granata attendevano con trepidazione il sorteggio dei gironi di Montecarlo e la fortuna ha decisamente deciso di sorridergli. La squadra di Ventura era in terza fascia e potenzialmente poteva rischiare di incrociare avversari di altissimo livello, l’urna invece ha messo sulla sua strada i danesi del Copenhagen, che l’anno scorso avevano incrociato in Champions League la Juventus, il Club Brugge e il modesto Hjk Helsinki. L’avventura continentale comincerà il 18 settembre in Belgio a Bruges.

La prima all’Olimpico sarà invece il 2 ottobre, a Torino arriverà il Copenhagen. Poi ci sarà il doppio confronto con i finlandesi del Hjk Helsinki, si gioca prima in Italia e poi nel paese scandinavo. Il percorso nella fase a gironi si conclude con la sfida dell’Olimpico al Club Brugge e con la trasferta in Danimarca contro la squadra della capitale. I granata hanno tutte le carte in regola per ben figurare in questo Gruppo B e sognare la qualificazione alla fase successiva è tutt’altro che un’utopia, per riuscirci però dovranno dare il massimo in tutte e sei le sfide, senza sottovalutare nessun avversario.

    Club Brugge – Torino 18/09 ore 19.00

    Torino – Copenhagen 02/10 ore 21.05

    Torino – Hjk Helsinki 23/10 ore 21.05

    Hjk Helsinki – Torino 06/11 ore 19.00

    Torino – Club Brugge 27/11 ore 21.05

    Copenhagen – Torino 11/12 ore 19.00

L’esito del sorteggio è stato commentato per Tuttomercatoweb dal responsabile dell’area marketing Alberto Barile:

Penso che tutte le partite siano complicate, dal punto di vista tecnico sono tutte squadre importanti, abituate alle coppe europee. Per noi è un onore poter essere qui dopo 20 anni dall’ultima partecipazione a una coppa europea, adesso affrontiamo con grande voglia l’organizzazione di queste partite dal punto di vista logistico e dal punto di vista dei rapporti con l’Uefa.

Torino FC v Genoa CFC - Serie A

Europa League 2014/2015: il calendario del Torino inserito nel Gruppo B é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:15 di venerdì 29 agosto 2014.



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    Aggiornamento ore 16.00 – Sarà il Vicenza la 22esima squadra di Serie B: lo ha reso noto la FIGC che ha così premiato i veneti per la rabbia di Novara, Pisa e Juve Stabia. I biancorossi dovrebbero esordire contro il Trapani al Provinciale di Erice domenica 7 settembre.

29 maggio 2014 – Ricomincia la Serie B e mai come quest’anno la vigilia è stata tempestata di polemiche, accuse e carte bollate: tutta colpa, si fa per dire, del Siena e del suo fallimento che ha lasciato vacante un posto, ambito da più squadre e ancora di fatto di nessuno. Se ne dovrebbe sapere di più fin da oggi (Pisa e Vicenza in pole), di fatto stasera calcio di inizio della stagione di cadetteria con l’interessante anticipo tra il Perugia (che ha appena annunciato Perea e Vinicius in prestito dalla Lazio) e il Bologna al Renato Curi. Domani sera ben otto sfide: il Catania riparte dal Massimino contro il Lanciano, il Trapani di Boscaglia va a far visita al Pescara, mentre l’ambizioso Bari sarà di scena a Chiavari contro la Virtus Entella.

Le altre due neo-promosse passate però dai faticosi play-off, la Pro Vercelli e il Frosinone, sfideranno rispettivamente l’Avellino al Partenio e il Brescia al Matusa, il Crotone ricomincia dalla Ternana tra le mura amiche, lo Spezia del nuovo corso (in panchina il croato Bjelica) farà visita al Varese, infine il Livorno fresco di retrocessione che ospiterà il Carpi. Lunedì il posticipo tra il Modena di Novellino, molto bene in Coppa Italia contro il Palermo, e il Cittadella, il Latina per il momento riposa in attesa di conoscere la 22esima squadra del campionato.

Serie B Eurobet – 1ª giornata – 30 agosto 2014 – ore 20.30

Perugia – Bologna 29/08
Avellino – Pro Vercelli
Catania – Virtus Lanciano
Crotone – Ternana
Frosinone – Brescia
Livorno – Carpi
Pescara – Trapani
Varese – Spezia
Virtus Entella – Bari
Modena – Cittadella 01/09
Vicenza – Latina rinviata

Classifica Serie B Eurobet – 30 agosto 2014

1 – Catania
2 – Bologna
3 – Livorno
4 – Latina
5 – Modena
6 – Crotone
7 – Perugia
8 – Spezia
9 – Bari
10 – Virtus Lanciano
11 – Avellino
12 – Trapani
13 – Carpi
14 – Brescia
15 – Pescara
16 – Ternana
17 – Cittadella
18 – Varese
19 – Frosinone
20 – Pro Vercelli
21 – Virtus Entella
22 – Vicenza

Prossimo Turno Serie B Eurobet – 7 settembre 2014 – ore 15.00

Latina – Crotone 06/09 ore 18
Brescia – Livorno 06/09 ore 20.30
Bologna – Virtus Entella
Carpi – Varese
Cittadella – Avellino
Spezia – Frosinone
Ternana – Pescara
Trapani – Vicenza
Virtus Lanciano – Modena
Pro Vercelli – Catania ore 18
Bari – Perugia ore 20.30

AC Cesena v US Latina - Serie B Playoff Final

Serie B, le partite del 30 agosto 2014: riparte il campionato cadetto, Vicenza ripescato é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:10 di venerdì 29 agosto 2014.



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